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martedì 15 marzo 2011

Distratta è la città

Distratta è la città
e in mezzo
gli cammino
e tra la gente sogno,
di rivederti ancora.
Li guardo quei passanti,
ciascuno ti assomiglia,
se non nel viso
in altro...
Non so,
di te,
ognuno
parla.
Sei l'eco di ogni cosa,
e il tuo riflesso
è ovunque ,
ma io ti penso accanto,
fingo,
o forse, un pò t'invento.
Perché di ogni attimo
che siamo stati insieme,
io vivo un'esistenza
che non ha più confine.
È come un grattacielo
che s'alza sopra un fiume,
costruito in pochi attimi,
per gioco,
o per errore.
E ora che apro gli occhi,
per vivere davvero,
sei acqua già passata,
tu
e lui,
un' illusione.
Distratta è la città
per me che già ti cerco,
ma se tornassi indietro,
certo,
io non sarei lo stesso,
e fingerei di esserti
estraneo e indifferente,
per spingerti a cercarmi,
ora,
forse,
in mezzo a questa
gente.