Ti inscrivo in mille cerchi
puntandoti dal centro,
per farti attraversare
costellazioni ellittiche.
Mi sciolgo e mi rapprendo,
invaso ed invasore,
mi sfaldo e ricompongo
come sabbia in mezzo al cielo.
Inerme
a te mi aggrappo
come frutto su altro ramo,
di te mi sento voce
nel tuo infinito coro.
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